Gloomhaven: l’avventura dei Dalailamers

In queste pagine riporteremo l’intera campagna di Gloomhaven, che si evolverà a seconda delle scelte prese dal nostro party, i Dalailamers.

Abbiamo tradotto ogni scenario in italiano in due modi:

  • versione narrativa con tutti i dialoghi, in modo da poterla da leggere mentre si sta giocando;
  • versione breve solo con gli avvenimenti, nel caso si voglia solo di ripercorrere la storia.

INTRODUZIONE

Qualunque sia la ragione per cui venite a Gloomhaven, città ai margini del mondo, tutti hanno bisogno di mangiare: un mercenario non può combattere a stomaco vuoto.
Siate nella locanda del Leone Addormentato, quando Jekserah, una donna Valrath che indossa un mantello rosso e abbastanza gioielli d’oro per sfamarvi per un decennio, vi si avvicina e vi offre dieci monete d’oro per rintracciare un ladro e
recuperare alcuni beni rubati … beh, è un ottimo motivo per sobbalzare ed accettare immediatamente.

“Questo ladro ha preso alcuni documenti importanti”, dice il mercante dalla pelle rossa, frustando la coda agitata. “Non mi interessa cosa gli farete, basta che mi riportiate ciò che è mio.”

Basandosi sulla descrizione di Jekserah, estorcete facilmente il luogo del nascondiglio del ricercato da alcuni teppisti: a Gloomhaven non puoi ritenerti un vero mercenario se non sai come rompere qualche cranio.

Il tuo obiettivo è il Black Barrow. ( 1 )

Sembra un posto adorabile.

Stiamo alla locanda del Leone Addormentato, quando un Valrath di nome Jekserah ci si avvicina e ci affida la missione di recuperare alcuni documenti che un ladro le ha rubato.

Non importa in che modo, ma ci ricompenserà con una bella somma di oro.

Il nascondiglio del ladro è il Black Barrow. ( 1 )

Dungeon sbloccati: Black Barrow ( 1 ).

Global achievement ottenuti: City Rule: Militaristic.

Inizia l’avventura: Black Barrow.